È Marco Bordino il vincitore del contest Miglior Tesi 2020! A decretarlo, i soci piemontesi e valdostani dell’AIFI digitalmente presenti all’assemblea annuale dello scorso sabato.

La tesi del fisioterapista neo-laurato del Piemonte Orientale, “Pubblicazioni scientifiche ritirate in ambito riabilitativo: analisi retrospettiva”, è riuscita a distinguersi dalle altre due concorrenti finaliste – “Interocezione: come la consapevolezza corporea influenza il dolore” di Simone Bionda e “Incidenza e fattori predittivi di Axillary Web Syndrome in donne operate per carcinoma mammario” di Salvatore Scaduto, con uno stacco di 7 voti.

Arrivato alla sua decima edizione, anche nelle vesti digitali il contest Miglior Tesi si conferma un progetto indispensabile per confrontarsi insieme sul valore della formazione di qualità, un concetto chiave rimarcato anche da Patrizia Galantini, tesoriere di AIFI Nazionale e cuore pulsante di un momento politico di trasformazione intervenuta durante l’assemblea e premiazione della Miglior Tesi: “Ci si deve fermare a riflettere sui valori che ognuno di noi ha coltivato durante la propria formazione così come nel corso della propria esperienza personale; in primis, il valore del rispetto della persona, elemento fondamentale per la costituzione del secondo Codice Deontologico che vede la persona al centro. L’AIFI nasce per unire i valori condivisi su cui si basa il lavoro della categoria, indispensabili per il pieno riconoscimento professionale. In 61 anni di storia siamo passati dai vaghi  riferimenti giuridici che identificano e definiscono la professione ed i suoi ambiti di competenza a un Ordine professionale. E adesso? Dobbiamo continuare a costruirne i contenuti mantenendo i valori fondanti. Per questo sarebbe auspicabile che tutti gli iscritti all’Ordine fossero iscritti anche all’AIFI, una presenza che garantirebbe la condivisione valoriale oltre che scientifica. Lo scopo della trasformazione dell’AIFI in Associazione Tecnico Scientifica è fornire gli strumenti e i contenuti scientifici necessari per continuare questo percorso, in parallelo all’Ordine cui spetteranno gli aspetti istituzionali e giuridici della professione, che non possono esistere senza la valorizzazione scientifica.

Se ti sei perso l’assemblea, ecco le tre pillole video in cui Marco Bordino, Simone Bionda e Salvatore Scaduto raccontano le loro tesi. Buona visione! (se non vedi l’anteprima del video qui sotto, clicca qui)