Quando si parla di spalla, lo sguardo clinico “puramente bio” non basta più: per il fisioterapista, infatti, è fondamentale saper adottare un’ottica “bio-psico-sociale“. A sostenerlo sono i fisioterapisti Simone Miele e Diego Ristori, i due esperti in valutazione e trattamento della spalla dolorosa che hanno coniato il termine Shoulder-revolution.

Si tratta di un cambio di prospettiva fondamentale, che consente ai fisioterapisti di approcciare con un ragionamento moderno le problematiche di spalla, motivo per il quale abbiamo deciso di approfondire debitamente la questione con il corso Shoulder re-evolution: valutazione e trattamento della spalla dolorosa (11 ECM) in programma il 15 e 16 febbraio, tenuto proprio da Simone Miele e Diego Ristori.
Li abbiamo intervistati per darti un assaggio di cosa ti aspetta al corso; nel frattempo non perdere tempo e clicca qui per iscriverti al corso!

 

Come definireste la Shoulder re-evolution?
Abbiamo coniato il termine Shoulder-revolution per rievocare quanto successo con la Back-revolution diversi anni fa: la necessità cioè di ampliare il punto di vista dei clinici che si occupano dalle problematiche di spalla da un’ottica puramente bio ad una bio-psico-sociale.

A chi consigliereste di seguire il corso, e perché?
Ai fisioterapisti interessati ad approcciare le problematiche di spalla con un ragionamento clinico moderno e in linea con la letteratura attuale.

Quali sono gli obiettivi del corso? E quali competenze apprenderanno i partecipanti?
Cercheremo di aiutare i discenti a districarsi sia nelle logiche che guidano l’incasellamento diagnostico che in quelle che lo aiuteranno a scegliere le strategie terapeutiche migliori per il paziente che hanno di fronte. Cercheremo di capire quali sono le caratteristiche dei pazienti candidati ad un approccio riabilitativo e quali ad un approccio medico/chirurgico. Indagheremo se e quando strategie di terapia manuale siano indicate e come si possa dosare l’esercizio terapeutico nel percorso di cura.

Quali sono le vostre esperienze formative e professionali più significative legate all’argomento?
Noi siamo i docenti del distretto arto superiore, presso il master in riabilitazione dei disordini muscoloscheletrici di Savona. Ci siamo formati e confrontati negli anni con vari esperti del panorama europeo e non nell’ambito della gestione delle problematiche di spalla.
Abbiamo avuto la fortuna circa 2 anni fa di poter pubblicare un nostro lavoro che riassumesse la nostra visione della gestione del paziente con problematiche muscoloscheletriche di spalla. Il corso si svilupperà sul canovaccio di questo lavoro, cercando di integrare e di dare una visione d’insieme delle varie proposte presenti ad oggi in letteratura.