Abbreviato GTM, il GIS AIFI di Terapia manuale e fisioterapia muscoloscheletrica nasce nel 1997 con l’obiettivo di diventare punto di riferimento politico, formativo e informativo di tutti i fisioterapisti e gli studenti di fisioterapia interessati alla terapia manuale, di sviluppare collaborazioni con assicurazioni, università e associazioni di categoria e di promuovere la formazione specifica per i fisioterapisti, aspirando ad elevare gli standard formativi dell’OMPT.
Obiettivi ambiziosi quanto concreti, per i quali è necessario contare sul contributo di nuovi fisioterapisti interessati a iscriversi al GIS di Terapia manuale: vai al sito del GIS, compila il form e candidati subito!
Nel frattempo per entrare meglio nel merito del lavoro del Gruppo abbiamo fatto quattro chiacchiere con Filippo Maselli, presidente del GIS.

 

Il 13 ottobre il GIS Gruppo di Terapia manuale e fisioterapia muscoloscheletrica compirà ben 23 anni; sulla base di quali esigenze è nato?

Il GTM nasce nel 1997 dalla visione lungimirante di colleghi e professionisti che, dopo aver analizzato scenari internazionali, hanno visto nella terapia manuale e nella specializzazione in fisioterapia muscoloscheletrica un’opportunità di crescita professionale incommensurabile. Si parla di evoluzione professionale, di sviluppo scientifico, di bisogno formativo avanzato e di ricerca per un professione giovane, viva, dedita alla crescita e all’adattamento. Ed eccoci qui, oggi, a proseguire nel rispetto della scienza e dei valori di crescita e sviluppo. 

Quali sono i principali traguardi raggiunti in questi anni?

Innanzitutto la costante crescita di soci, che oggi sono più di 500: si tratta soprattutto di colleghi già fisioterapisti specializzati OMPT (Orthopaedic Manipulative Physical Therapist), di studenti in corso di specializzazione, ma anche di  fisioterapisti che sono appassionati del mondo della fisioterapia muscoloscheletrica. È soprattutto grazie a questo importante apporto che la spinta professionalizzante del GTM ha dato vita a 3 nuovi master riconosciuti IFOMPT, oltre quelli già esistenti dell’Università degli Studi di Genova e di Padova. Tre master che per via del processo continuo internazionale di monitoraggio vedono impegnato il GTM. Sul lato eventi, il Gruppo ha dato vita a numerose iniziative che spaziano dalla realizzazione dei congressi nazionali alla formazione all’interno di università (GTM University), ma anche ad attività regionali insieme alle AIFI Regionali (GTM Accademy) e iniziative di promozione delle eccellenze nazionali in fisioterapia, come i due GTM PTex per dottorati e dottorandi in fisioterapia. All’impegno di tutti i componenti si deve inoltre la prolifica produzione di materiale didattico, formativo ed informativo. In particolare, abbiamo creato il nostro progetto editoriale GTM Magazine a opuscoli informativi per pazienti e colleghi, alle pillole divulgative di letteratura GTM Fact Files o al Position Statement sulle manipolazioni vertebrali che, proprio in questi giorni, sta raggiungendo le case di tanti soci. Ultimo ma non certo per importanza, il riconoscimento dello scorso dicembre da parte di IFOMPT, il quale ha definito il GTM gruppo di eccellenza; il fermento di certo non manca e la strada da percorrere sarà ricca di attività e, ci auguriamo, anche di soddisfazioni.

Quali sono i prossimi traguardi?

Abbiamo pronta una sorpresa per i nostri soci e stiamo lavorando a nuovi progetti anche grazie al continuo dialogo con i professionisti,  con le università sparse su tutto il territorio nazionale e con le realtà internazionali di cui il GTM ormai fa parte a pieno titolo.
Al momento, siamo inoltre impegnati alla realizzazione di un nuovo Position Statement su un argomento fondamentale per la nostra professione, ma non possiamo dirvi di più; nel frattempo non si fermano le attività di supporto per la trasformazione di AIFI in Associazione Tecnico Scientifica di altissimo valore.

Perché consiglieresti ai colleghi piemontesi e valdostani di entrare nel gruppo?

Il GTM è pregno di passione e di impegno per la professione, di rispetto verso il lavoro condotto con scienza e metodo. Chiunque vorrà avvicinarsi al mondo del GTM sappia che potrà contare su un Gruppo attivo che si supporta vicendevolmente, su un ambiente aperto e stimolante, su un terreno fertile per la promozione ed individuazione di idee e progetti che possono prendere forma grazie agli strumenti che abbiamo a nostra disposizione.
Il filo che ci unisce è anche il motore delle nostre attività, ossia la passione per le nostra professione che descriverei attraverso le stesse parole con cui Mary Shelley definì cosa è importante nella vita: “Tutto ciò che fa gelare il sangue nelle vene e accelera il battito del cuore”.

Diventa parte del gruppo: clicca qui per iscriverti al GIS Terapia manuale: www.terapiamauale.pro e segui il gruppo su Facebook, Instagram e YouTube

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