La popolazione del nostro Paese sta invecchiando sensibilmente in percentuale, e con lei anche la necessità di professionisti sanitari in grado di prendersi in carico la salute delle persone più anziane, a partire dalla prevenzione.  “L’importante non è quanti anni aggiungi alla vita, ma la vita che aggiungi agli anni”: è lo slogan del Gruppo di Interesse Specialistico di Fisioterapia Geriatrica (GIS GFG), nato nel 2013 e che oggi conta oltre 700 fisioterapisti in tutta Italia uniti dal comune interesse a sostenere e diffondere le buone pratiche riabilitative e assistenziali centrate sulla persona anziana fragile e/o istituzionalizzato.  Gli obiettivi sono ben chiari:

  1. definire percorsi di prevenzione, cura e riabilitazione efficaci nel mantenere la salute in età presenile e ridurre il rischio di perdita dell’autosufficienza;
  2. promuovere la ricerca nell’ambito della gerontologia;
  3. potenziare gli strumenti d’intervento del fisioterapista impegnato in ambito geriatrico;
  4. partecipare all’elaborazione di Linee Guida in Fisioterapia Geriatrica, anche in collaborazione con Società Scientifiche;
  5. valorizzare il ruolo della disciplina “Fisioterapia in ambito Geriatrico“ all’interno dei Corsi di Laurea triennali in Fisioterapia e in altre professioni sanitarie;
  6. favorire scambi di idee e di esperienze tra specialisti italiani e stranieri interessati/specializzati in questo campo;
  7. promuovere attività permanenti, organizzare manifestazioni, convegni e corsi sia a livello nazionale che internazionale.

Per farlo c’è bisogno di nuovi colleghi desiderosi di unirsi al cammino del GIS di Fisioterapia Geriatrico; per iscriverti vai alla pagina dedicata AIFI.
Nel frattempo abbiamo fatto due chiacchiere con Melania Salina, presidente del GIS Fisioterapia Geriatrica, per conoscere più da vicino la storia e la mission del GIS

Quali sono i principali traguardi raggiunti in questi anni?

Oltre a percorsi formativi sui temi sarcopenia, decontenzione, movimentazione dell’anziano, prevenzione cadute, scale di valutazione in ambito geriatrico, il GFG è stato promotore insieme ad AIFI Friuli Venezia Giulia della modifica all’Art. 28 del Codice Deontologico del Fisioterapista in tema di “Contenzione”, sostenendo il superamento della contenzione nell’ambito della promozione di una cultura della cura rispettosa dei diritti e della dignità delle persone, in specie le più vulnerabili.
Dal 2018 inoltre il GFG è membro ordinario di IPTOP– International Association of Physiotherapist working with Older People.

Quali sono i progetti in corso al momento e i prossimi obiettivi?

Durante l’emergenza sanitaria da Covid-19 il gruppo ha prodotto e proposto video e articoli diffusi sulle riviste e social AIFI e sulla rivista Residenze sanitarie di Edisef, approfondendo i nuovi comportamenti del fisioterapista in RSA secondo le linee guida di sicurezza e proponendo soluzioni per svolgere il proprio lavoro in sicurezza e con efficacia; per farlo, si è dato spazio a preziose esperienze di colleghi sul tema. Inoltre è stata avviata un’importante campagna di prevenzione cadute in emergenza sanitaria: durante la Fase 1 “ Resta a casa in sicurezza” e nella Fase 2 “Muoviti responsabilmente e aiuta ad un graduale movimento”; qui si sono raccolti consigli preziosi rivolti a persone over-65 e caregivers che si occupano di persone anziane, focalizzandosi sulla prevenzione delle cadute.
Nei prossimi mesi il GFG continuerà a parlare di prevenzione cadute con una serie di eventi formativi in collaborazione con RS 100 Strutture di Edisef e con il proseguimento di una Fase 3 della Campagna.
Sono inoltre in fase di realizzazione progetti sulla sindrome da allettamento, sull’invecchiamento attivo e sulle necessità fisioterapiche delle persone con Malattia Rara in Età Geriatrica.

Hai un aneddoto o un ricordo particolare della nascita del tuo GIS/NIS? 

Nel 2013 il Presidente del GFG , Gilberto Cherri, nella  sua comunicazione ufficiale ad AIFI dichiarava: “Il GIS di Fisioterapia Geriatrica, facendo riferimento ai nuovi orientamenti della gestione della malattia cronica, intende supportare lo sviluppo di modelli culturali ed organizzativi basati sulla correlazione tra conoscenza, responsabilità professionale e bisogni assistenziali”. Parole attive oggi come allora, su cui continuiamo a basare il nostro impegno.

Perché iscriversi al GIS Geriatria?

La Società ha una popolazione che, in percentuale, diventa sempre più rappresentata da persone anziane. Prendersi cura di tale fascia di popolazione sta diventando un obbligo che sia la società che gli ambiti scientifici propri della medicina e della fisioterapia stanno prendendo in considerazione sempre più attentamente.
I fisioterapisti, specialisti del movimento, sono chiamati in causa per proporre interventi di cura sempre più validati da studi scientifici: il GFG sta contribuendo alla pianificazione di un percorso specifico specialistico Universitario dedicato alla Fisioterapia per le Persone Anziane.

 

Per conseguire al meglio questi obiettivi c’è bisogno anche della tua partecipazione: diventa parte del gruppo: clicca qui per iscriverti al GIS Fisioterapia Geriatricae segui il gruppo su Facebook e Twitter. Nel frattempo puoi cominciare a entrare nel merito leggendo l’articolo Anziani: consigli dei fisioterapisti per una vita attiva senza rischi su Dica33.

Quello del GIS Geriatrico è solo uno dei GIS e NIS AIFI; per conoscere e iscriverti agli altri gruppi vai alla news dedicata.